Cucine colorate: 5 consigli di Thomas Pfister
Il product designer di next125 Thomas Pfister offre 5 consigli per cucine colorate
Il tema del colore è coinvolgente e si snoda come un filo conduttore attraverso il mondo del design. Che si tratti della “Polychromie Architecturale”, una scala di 63 tonalità suddivise in nove gruppi creata da Le Corbusier, della serie “Number 7” di Arne Jacobsen con cui ha scritto la storia del colore, del classico blu oltremare di Yves Klein o dei colori vivaci di Verner Panton, queste composizioni arricchiscono il mondo del design ancora oggi.
Anche in next125 il tema del colore riveste un’importanza speciale. Lo sviluppo di nuove sfumature cromatiche per la collezione è infatti sottoposto a un processo complesso. Le tonalità selezionate con cura devono dopotutto incontrare il gusto di chi le guarda per molto tempo. Se anche tu stai accarezzando l’idea di una cucina colorata, ti offriamo qualche linea guida: il product designer di next125 Thomas Pfister offre 5 consigli utili per la progettazione di cucine colorate.
#1 Come trovare il colore adatto e il materiale giusto
Come primo passo si tratta di lasciarsi ispirare. Questo funziona benissimo tramite Pinterest e Instagram, ma anche le riviste di interior design, i libri di architettura e le guide dedicate alla cucina sono ottime fonti. Inoltre, gli showroom dei rivenditori specializzati offrono ottimi spunti per la progettazione. Di fronte alla varietà di opzioni, dovresti tuttavia chiederti: quale colore mi piacerà ancora tra vent’anni? Il mio consiglio: elabora un concetto d’arredo per l’ambiente che includa, ad esempio, la scelta cromatica della cucina e delle pareti, il colore e il materiale del pavimento ed eventualmente degli ambienti adiacenti. In questo modo il quadro d’insieme risulterà più chiaro. Se non si è sicuri di quanto colore inserire, consiglio di coordinare il colore della parete a quello delle ante. A questo scopo, fai realizzare un campione di diverse sfumature cromatiche e osservane l’effetto a casa tua nelle diverse ore del giorno e con varie condizioni di luce. Sistemi cromatici come l’NCS o il RAL offrono ottimi punti di riferimento.
Nella scelta del materiale giusto, l’attenzione deve concentrarsi soprattutto sulle esigenze individuali. next125 offre ad esempio diversi sistemi di verniciatura di alta qualità nelle varianti lucida, opaca vellutata e satinata, che riflettono l’ampio spettro cromatico del marchio premium. Le ante in vernice effetto velluto opaco presentano la proprietà anti-impronta, che conserva le superfici libere da impronte e riduce considerevolmente le fastidiose macchie da contatto. Questo è d’aiuto soprattutto nel caso delle ante scure, attualmente molto amate.
#2 Osare
Oggi si riscontrano diversi cambiamenti in merito ai temi del colore e del materiale: le persone hanno più voglia di sperimentare, si allontanano dalle tonalità del bianco, del beige o del grigio e scelgono colori più decisi. Anche per i materiali si nota un maggiore desiderio di varietà: oltre a SensiQ, si utilizzano sempre più spesso il vetro, la ceramica e le ante impiallacciate. Questi fattori garantiscono un risultato finale personalizzato, cucito su misura per gli abitanti. Non deve per forza trattarsi subito di una cucina completamente rossa o verde. Se guardi ai colori con scetticismo, farai meglio a mantenere la cucina discreta e a portare il colore nell’ambiente attraverso gli accessori o le pareti. Nel dubbio, ridipingere una parete o rinnovare la decorazione è decisamente più semplice che sostituire l’intera cucina.
#3 Combinare più colori
Anche la combinazione di colori diversi si presta a essere realizzata al meglio. Il mio consiglio: scegli un colore principale, abbinato a una o più tonalità a contrasto o a diverse sfumature di intensità di uno stesso colore. Puoi però anche ragionare per blocchi: progetta il blocco cucina in un colore e la zona dei mobili a colonna in un altro. Chi preferisce un approccio più sobrio, può valutare l’inserimento di un piano di lavoro di un altro colore o di profili gola a contrasto. Si possono inserire accenti cromatici anche attraverso l’uso di elementi per nicchia, ripiani o un bancone snack. In questo senso è utilissimo il Colour Concept di next125, suddiviso in tre categorie cromatiche: colori essenziali, eleganti e straordinari. Con i colori coordinati tra loro si creano abbinamenti cromatici personalizzati con estrema facilità.
#4 Considera le caratteristiche dello spazio
Prima di passare alla configurazione cromatica della tua cucina, dovresti familiarizzare con le caratteristiche dello spazio. Hai a disposizione una stanza piccola e desideri farla apparire più grande? Vuoi mettere in risalto particolari finezze architettoniche? Come sono le condizioni di luce naturale? In questo contesto, la giusta scelta del colore può definire gli accenti corretti. Se la tua cucina è un po’ più piccola, consigliamo di utilizzare colori chiari: in questo modo l’ambiente appare un po’ più grande e accogliente. Tonalità neutre come il bianco cristallo e diverse sfumature di grigio e marrone si prestano a essere inserite qui, tanto quanto il chiaro verde cobalto o l’azzurro. In stanze un po’ più ampie puoi anche osare tranquillamente con colori scuri. Per una scelta d’impatto, capace di donare forma e carattere all’ambiente, sono perfetti il nero onice, il marrone moka o gli eleganti colori giallo oliva e rosso indiano. Oltre ai mobili della cucina, puoi inserire accenti cromatici attraverso tinte per pareti coordinate o accessori per la casa.
#5 Segui l’istinto
L’ultimo consiglio è semplice e lineare: ascolta la tua intuizione! Osserva come ti poni verso il tema del colore nel resto della tua vita, che si tratti dell’abbigliamento o delle altre scelte d’arredo. Se ad esempio vesti solo in bianco e nero, è improbabile che sarai felice con una cucina gialla. Segui interamente le tue preferenze personali: non inseguire i trend, ma scegli il colore che ti piace al 100%. Solo allora ne trarrai gioia per molto tempo.